SUMAL - Il Ministro dell'Ambiente annuncia la cessazione del "metodo offline" di furto di legname

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SUMAL - Il Ministro dell'Ambiente annuncia la cessazione del "metodo offline" di furto di legname

Le autorità hanno aggiornato il sistema SUMAL per combattere il metodo offline utilizzato dai ladri di legname, ma le sfide persistono. Come evolverà la lotta contro i tagli illegali e quale ruolo giocheranno la tecnologia e la trasparenza nella protezione delle foreste?

Il Ministero dell'Ambiente, delle Acque e delle Foreste ha reso pubblica un'importante aggiornamento dell'applicazione SUMAL Avize, parte di SUMAL 2.0 — il sistema informatico nazionale di tracciabilità del materiale legnoso destinato a fermare i tagli e i trasporti illegali di legno. In un messaggio pubblico pubblicato dalla ministra Diana Buzoianu, è stato annunciato che il problema sfruttato dai trasportatori — il metodo comunemente noto come «furto offline» — è stato bloccato tramite un aggiornamento tecnico dell'applicazione.

Questo aggiornamento limita la possibilità di caricare i certificati di accompagnamento del materiale legnoso sul server solo dall’interno del perimetro del deposito, eliminando l’upload dei documenti durante il percorso o da zone non autorizzate.

Praticamente, prima dell’aggiornamento, i trasportatori potevano:

  1. emettere un certificato di trasporto in SUMAL direttamente nel bosco;
  2. disattivare internet mobile sul telefono;
  3. percorrere l’intero percorso con il carico;
  4. dopo il controllo o al termine del trasporto, riattivare internet e caricare il certificato, facendo apparire il trasporto nel sistema come legale. Questa vulnerabilità è stata sfruttata per anni da operatori malintenzionati per effettuare trasporti illegali ripetuti, senza che questi venissero registrati in tempo reale nel database centrale.

Perché è stato necessario l’aggiornamento — dati ufficiali

Le autorità hanno analizzato il comportamento del sistema e hanno scoperto che, negli ultimi 6 mesi, quasi 7.000 certificati sono stati caricati sul server con un ritardo superiore a 30 minuti rispetto al momento dell’emissione.

Questo indica un uso intenzionale della funzionalità offline per evitare il controllo reale del trasporto.

In seguito a discussioni con rappresentanti della società civile e di organizzazioni specializzate nella protezione delle foreste, il ministero ha deciso le modifiche annunciate.

Diana Buzoianu ha menzionato che è arrivata a questa decisione dopo aver parlato con gli attivisti ambientali di Străjerii Pădurilor: ”Proprio su questa metodologia di furto abbiamo avuto una discussione in ministero con Bodnar Daniel e i suoi colleghi dell’ Associazione Străjerii Pădurilor, ringraziandoli per le informazioni e per la passione che mettono nel fermare i criminali e proteggere le nostre foreste.”

Il ministero ha lavorato in tempi record insieme agli sviluppatori e ai rappresentanti del Servizio di Telecomunicazioni Speciali (STS) per dare priorità all’aggiornamento dell’applicazione.

Cosa dice il comunicato ufficiale sull’aggiornamento di SUMAL 2.0

Sul sito ufficiale del Ministero dell’Ambiente e nelle comunicazioni pubbliche sono apparsi avvisi sugli aggiornamenti recenti dell’applicazione:

5 dicembre 2025 – Il ministero ha annunciato un aggiornamento di SUMAL Avize, includendo:

Il consiglio ufficiale è che i trasportatori effettuino l’aggiornamento dopo aver consegnato i certificati a destinazione per evitare la perdita di dati.

Inoltre, negli ultimi mesi sono stati successivi aggiornamenti delle applicazioni mobili SUMAL 2.0 (inclusi Sumal-Marcare e Sumal-Control) per ottimizzare la compatibilità generale e il software sulle piattaforme mobili.

Reazione della società civile — Agent Green e il metodo offline

La ONG Agent Green è stata tra le prime organizzazioni a segnalare pubblicamente il metodo di frode chiamato  metodo offline / evaporazione, attraverso il quale i trasportatori registravano i certificati ma non li caricavano online durante il trasporto. Così, causavano la perdita di questi nel processo di tracciabilità reale.

Questo metodo è stato descritto dettagliatamente in un rapporto dell’organizzazione, che elencava diverse tecniche di frode di SUMAL 2.0 già dall’entrata in funzione.

Il rapporto sottolineava che i ladri di legno potevano anche cancellare l’applicazione dopo il trasporto e reinstallarla per nascondere i dati offline, facilitando così una mancanza di tracciabilità che passava inosservata alle autorità.

Agent Green ha criticato costantemente le autorità per la mancanza di reazione, sottolineando che questa metodologia era nota da anni, ma solo ora è stata affrontata efficacemente tramite un aggiornamento tecnico.

L’ingegnere forestale Dan Turiga afferma che:

”La modifica di SUMAL è un’ottima cosa, arrivata molto tardi. La metodologia di furto eliminata con questa occasione l’abbiamo identificata tra le prime utilizzi viziati dell’applicazione da parte dei ladri di legno. È descritta nel nostro rapporto con le 10 tecniche di furto nell’era di SUMAL 2.0.. Ci sono voluti più di 3 anni per correggerla. In tutto questo tempo è stata usata eccessivamente per rubare”

Con “il nostro rapporto”, Turiga si riferisce al rapporto di Agent Green, disponibile qui.

Su SUMAL — rimangono comunque possibilità di frode, secondo l’ingegnere forestale. Due esempi importanti, secondo lui, sono:

Le richieste di dati da SUMAL vengono rifiutate ai giornalisti

Il Ministero dell’Ambiente ha un procedimento in corso contro PressHUB, in cui è accusato di non aver fornito i dati aperti di SUMAL 2.0 su richiesta del giornalista Răzvan Chiruță, come parte del progetto internazionale LORDS OF TIMBER, svolto nel periodo 2022 - 2023 e coordinato dalla giornalista britannico-romena Crina Boroș.

La coordinatrice, specializzata in analisi dei dati, è stata soggetta a un atto di intimidazione in una delle sedi del ministero, episodio condannato dall’International Press Institute. L’episodio si è verificato dopo che la giornalista di Londra ha richiesto i dati di SUMAL, prima di chiedere aiuto ai colleghi rumeni. Il caso è stato anche trattato in un documentario di Channel 4.

Infine, il ministero ha rifiutato di garantire un accesso trasparente ai dati pubblici dell’applicazione SUMAL, anche se, secondo la legge, questi non sono segreti o classificati. PressHub, dove Chiruță era redattore capo all’epoca, ha portato la richiesta di dati in tribunale.

Attualmente, il processo è in fase di appello, con la prima sfida legale vinta dall’organizzazione di stampa. Il termine per il ricorso è il 18 marzo 2026.

Cosa succede — SUMAL 3.0 e la lotta contro i tagli illegali

Secondo le recenti dichiarazioni del ministro dell’Ambiente, lo sviluppo di SUMAL 3.0 è già in corso e integrerà algoritmi di intelligenza artificiale per:

Lo scopo è aumentare l’efficienza del sistema di monitoraggio e contrastare fermamente i tagli illegali nelle foreste della Romania.

L’aggiornamento di SUMAL 2.0 rappresenta un passo tecnico importante per chiudere una porta di frode significativa del sistema, segnalata da ONG e osservata dalle autorità.

Nonostante rimangano altre vulnerabilità e sfide riguardanti la tracciabilità del legno e le frodi nel sistema, le recenti modifiche dimostrano che soluzioni tecniche e volontà politica possono produrre risultati concreti, anche se la loro attuazione ha subito ritardi di anni.