Attualmente oggi e domani. Sulla libreria È arrivato il momento del secondo turno.
Kapitál
Come gli saggi femministi critici rivelano problemi sociali nascosti, le loro storie personali e approcci teorici invitano a riflettere sul patriarcato, sul razzismo e sulle identità di genere. Cosa rivelerà questa raccolta sulla società contemporanea e le sue sfide?
In È arrivato il momento del Secondo : turno pubblicato dalla casa editrice UTOPIA LIBRI è appena uscito una selezione di 21 saggi, nove poesie e illustrazioni accompagnatorie dai primi tre anni di attività del critico femminista web magazine Druhá : směna. Un libro ideale per una lettura performativa in un caffè liberale o in un centro culturale locale – o almeno così potrebbe sembrare.
Su Druhá : směna vengono pubblicati mensilmente quattro saggi su un tema specifico, con poesia e illustrazioni autoriali. Si tratta di temi che la maggior parte dei media tradizionali evita, ma sono abbastanza noti ai lettori di lunga data di Kapital. Dall’impegno femminista non retribuito ai diritti delle lavoratrici del sesso, dalle difficoltà della transizione di genere in Repubblica Ceca alla narrazione dell’ebraismo omonazionalista, dalla liberazione dei corpi crip alla liberazione dei bambini, dalla giustizia riparativa alla rabbia afroamericana, dalle costruzioni tossiche di mascolinità alle atlete trans, dal turismo croato alle identità complesse in Medio Oriente.
La cornice teorica degli saggi può essere più precisamente collocata nel femminismo intersezionale, che si concentra sulle intersezioni di diverse forme di oppressione sociale, basate su genere, orientamento sessuale, razza, classe sociale o disabilità. Come scrivono le curatrici nell’introduzione del libro, nel creare Druhá : směna vogliono evitare di scrivere di temi “femministi” mainstream e focalizzare la prospettiva femminista su vari problemi sociali in testi “che sono attuali oggi come anche domani”. Invece di un “femminismo girlboss”, nel magazine (e ora anche nel libro) troverete una critica severa al patriarcato, al capitalismo, al razzismo e all’imperialismo, applicata a problemi sociali specifici.
Un altro elemento comune agli articoli è il collegamento tra personale, politico e teorico. Ad esempio Hana AJ inizia il suo testo sulla resistenza palestinese ricordando il suo primo viaggio a Beirut con il padre, quando aveva otto anni. Fu allora che iniziò a sviluppare la sua coscienza politica, in particolare quando suo padre le spiegò al distributore di benzina che i buchi nel muro erano dovuti a bombardamenti regolari. Durante le visite successive, la comprensione dell’autrice si approfondì, scoprendo che la sua famiglia era stata costretta a lasciare la Palestina durante la Nakba e aveva vissuto in prima persona come alcune parti di essa vivano a Beirut come popolazione di seconda categoria. Si interessò anche alle relazioni complicate tra diversi gruppi etnici e regimi politici della regione SWANA (Southwest Asia and North Africa), così come alle forme di resistenza e perseveranza palestinese (sumud). Grazie alla connessione tra esperienza personale, storia familiare, geopolitica e pratiche di resistenza, il testo risulta non solo informativo, ma anche molto personale e umano.
Se considero lo sforzo più ampio delle generazioni più giovani di tornare alle tecnologie analogiche e il fatto che Druhá : směna come rivista online gratuita funziona principalmente grazie alle donazioni dei lettori, mi sembra che questa raccolta di saggi possa essere un’ottima scelta, che potrebbe ispirare anche altre riviste online simili. Non è del tutto chiaro secondo quale criterio siano stati selezionati i 21 saggi, ma anche se la selezione fosse casuale, ognuno di essi ha il potenziale di rimanere con voi ancora per un po’ dopo averli letti.
Un pubblico critico si troverà sicuramente di fronte anche a punti di vista che non si intrecciano completamente con i propri. Questo, ovviamente, ci si può aspettare: il libro vi farà riflettere su temi difficili, mettere in discussione i propri pregiudizi, rafforzare le proprie posizioni contrarie, spesso anche simpatizzare con le storie personali degli autori. Una cosa è certa: non leggereste Druhá : směna in modo performativo invano.
Eliška Koldová, Michaela Švandová, Maja Vusilović (a cura di): È arrivato il momento del Secondo : turno. UTOPIA LIBRI, 2026, 328 pagine.
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