Il carico dei pesticidi è al secondo livello più alto degli ultimi 12 anni.

Økologisk Nu
Il carico dei pesticidi è al secondo livello più alto degli ultimi 12 anni.

Il carico derivante dai pesticidi venduti nel Paese è aumentato notevolmente dal 2024 al 2025. Lo mostrano i nuovi dati dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente, che indicano come il carico abbia raggiunto il secondo livello più alto degli ultimi 12 anni. Nel 2025 il valore è stato pari a 2,29, mentre nel 2024 era di 1,72. Si tratta di un aumento del 33%. L’obiettivo per il 2025 era invece fissato a 1,43. «È completamente insoddisfacente e assolutamente non sufficiente. Questi dati richiedono chiaramente una nuova e ambiziosa strategia sui pesticidi, che garantisca le iniziative necessarie a ridurre il carico derivante dai pesticidi. Sto per avviare negoziati con i partiti del Folketing su una nuova strategia sui pesticidi. Dobbiamo garantire che, quando in Danimarca si utilizzano pesticidi, ciò avvenga in modo responsabile sia nei confronti dell’ambiente sia della salute dei danesi», ha dichiarato la ministra dell’Ambiente Maria Reumert Gjerding (SF) in un comunicato stampa. L’indicatore del carico dei pesticidi (PBI) si basa sul potenziale carico complessivo sulla salute e sull’ambiente derivante dall’utilizzo dei pesticidi, calcolato sulla base di una serie di dati relativi alle loro proprietà ambientali e sanitarie. **Una nuova strategia sui pesticidi** Una parte dell’aumento è dovuta al fatto che lo scorso anno sono stati vietati 33 pesticidi contenenti sostanze attive in grado di formare e rilasciare nelle falde acquifere la sostanza PFAS denominata TFA. Il TFA è stato valutato come nocivo per i feti e per la capacità riproduttiva degli esseri umani; inoltre, è una sostanza molto difficile da degradare. Una parte di questi pesticidi è stata acquistata nel 2025 per essere stoccata prima dell’entrata in vigore del divieto. Anche escludendo questa quota, il carico dei pesticidi è stimato approssimativamente a 1,99, un valore comunque nettamente superiore all’obiettivo stabilito. Allo stesso tempo, si registra un aumento dell’indicatore del carico dei pesticidi calcolato in base al consumo, il che sottolinea che il carico derivante dai prodotti fitosanitari non è diminuito, come invece previsto dall’attuale strategia sui prodotti fitosanitari. «Questi dati mostrano chiaramente quanto sia importante intervenire su più fronti, e lo faremo», ha dichiarato Maria Reumert Gjerding. Ha già convocato negoziati per un divieto nazionale dell’irrorazione nelle aree vulnerabili di ricarica delle falde acquifere. Inoltre, convocherà negoziati su una nuova strategia sui pesticidi.

Il carico derivante dai pesticidi venduti nel nostro Paese è aumentato notevolmente dal 2024 al 2025. Lo mostrano i nuovi dati dell’Agenzia danese per la protezione dell’ambiente, che indicano quindi che il carico ha raggiunto il secondo livello più alto degli ultimi 12 anni.

Nel 2025 il dato è pari a 2,29, mentre nel 2024 era pari a 1,72. Si tratta di un aumento del 33%. L’obiettivo per il 2025 era invece fissato a 1,43.

"È completamente insoddisfacente e assolutamente non sufficiente. I dati richiedono chiaramente una nuova e ambiziosa strategia sui pesticidi, che garantisca le iniziative necessarie per ridurre il carico derivante dai pesticidi. Sto per avviare le trattative con i partiti del Folketing per una nuova strategia sui pesticidi. Dobbiamo garantire che, quando si utilizzano pesticidi in Danimarca, ciò avvenga in modo responsabile sia nei confronti dell’ambiente sia della salute dei danesi," afferma la ministra dell’Ambiente Maria Reumert Gjerding (SF) in un comunicato stampa.

L’indicatore del carico dei pesticidi (PBI) si basa sul carico potenziale complessivo sulla salute e sull’ambiente derivante dall’uso dei pesticidi, calcolato sulla base di una serie di dati relativi alle loro proprietà ambientali e sanitarie.

Nuova strategia sui pesticidi

Una parte dell’aumento è dovuta al fatto che lo scorso anno sono stati vietati 33 pesticidi contenenti sostanze attive che possono formare e rilasciare nelle falde acquifere la sostanza PFAS TFA. Il TFA è considerato dannoso per i feti e per la capacità riproduttiva degli esseri umani, ed è inoltre molto difficile da degradare.

Una parte di questi pesticidi è stata acquistata nel 2025 per essere immagazzinata prima dell’entrata in vigore del divieto. Anche escludendo questa quota, il carico dei pesticidi è stimato approssimativamente a 1,99, rimanendo comunque significativamente al di sopra dell’obiettivo fissato.

Allo stesso tempo, si registra un aumento dell’indicatore del carico dei pesticidi misurato in base al consumo, il che sottolinea che il carico derivante dai prodotti fitosanitari non è diminuito, come invece previsto dall’attuale strategia sui prodotti fitosanitari.

"Questi dati mostrano chiaramente quanto sia importante intervenire su più fronti, e lo faremo," afferma Maria Reumert Gjerding.

Ha già convocato le trattative per un divieto nazionale di irrorazione nelle aree vulnerabili di formazione delle falde acquifere. Inoltre, convocherà le trattative per una nuova strategia sui pesticidi.